Qual è la differenza tra resina epossidica e poliuretanica per pavimenti industriali?
La resina epossidica offre durezza e resistenza chimica superiore, ideale per ambienti con acidi e solventi. Il poliuretano è più elastico e resistente all'abrasione, adatto a zone con traffico pesante e vibrazioni. La scelta dipende dal tipo di esposizione e dal carico meccanico previsto.
Quanto tempo occorre per l'applicazione di un rivestimento epossidico su un capannone di 500 m²?
Per una superficie di 500 m², la preparazione del fondo richiede 1-2 giorni, seguita dall'applicazione del primer (12-24 ore di attesa) e dello strato di resina (altre 24-48 ore di indurimento). Il tempo totale, inclusa la maturazione completa, è di circa 5-7 giorni lavorativi, a seconda della temperatura e dell'umidità.
I vostri rivestimenti sono certificati per camere bianche (clean room)?
Sì, la resina EP-AS 200 è certificata secondo la norma IEC 61340-5-1 per la dissipazione elettrostatica, con resistenza superficiale tra 10⁶ e 10⁹ ohm. È adatta per clean room classificate ISO 7 e ISO 8, laboratori elettronici e ambienti ESD. La finitura senza giunti facilita la pulizia e riduce l'accumulo di particelle.
Quali sono i requisiti del supporto cementizio prima dell'applicazione?
Il calcestruzzo deve essere maturo (almeno 28 giorni), asciutto (umidità residua inferiore al 4%), pulito e privo di polvere, oli o disgregazioni. Eventuali crepe o cavità vanno riparate con malta epossidica. Il primer EP-PR 100 consolida la superficie e garantisce l'ancoraggio del rivestimento.
Offrite assistenza tecnica per la scelta del prodotto più adatto?
Forniamo consulenza tecnica personalizzata: analizziamo il tipo di pavimentazione, l'esposizione chimica, il carico meccanico e i requisiti normativi. È possibile contattarci via email all'indirizzo info@nadolihomedecoration.com o telefonicamente al numero +39 369 654 640 per un preventivo e una scheda tecnica dettagliata.
I rivestimenti possono essere applicati su pavimenti già verniciati o con vecchie resine?
In generale, è necessario rimuovere meccanicamente (sabbiatura o fresatura) gli strati preesistenti non aderenti. Se il vecchio rivestimento è ben ancorato e compatibile, si può applicare un primer di aggancio dopo una pulizia profonda. Consigliamo sempre un test di adesione su un'area campione prima dell'intervento.